Suicidio assistito

+++ Morte dj Fabo in Svizzera: Tarquinio (Avvenire), “la malattia è parte della vita, la disabilità è parte dell’esperienza umana” +++

“Fabo ha voluto morire. Credo che ci sia solo spazio per il rispetto e per il dolore di fronte alla morte di una persona che ha sofferto molto. C’è da essere vicini alle persone che gli hanno voluto bene e ancora gliene vogliono. Ma ci vuole anche tanto rispetto e tanta solidarietà per le migliaia e migliaia di disabili italiani che vivono in condizioni analoghe a quelle di Fabo, per le loro famiglie e per le reti familiari e di amicizia che fanno sì che la loro vita sia sorretta nella prova che affrontano”. Così Marco Tarquinio, direttore di “Avvenire”, commenta in un video editoriale pubblicato dal quotidiano cattolico, la morte di Fabio Antoniani avvenuta stamattina in Svizzera dove si era recato per sottoporsi a suicidio assistito.

“La malattia è parte della vita, la disabilità è parte dell’esperienza umana”, prosegue Tarquinio, secondo cui “le reti familiari e di amicizia sono preziose, sono la cosa più importante”. “Le persone che abbiamo accanto nei momenti in cui la disperazione si affaccia sono decisive per il cammino che stiamo affrontando”, aggiunge il direttore.