Giornata internazionale
Quasi due anni dopo la prima Marcia contro i femminicidi, convocata dal collettivo “Ni una menos” nel mese di giugno 2015, le donne argentine aderiscono oggi all’iniziativa del cosiddetto “Sciopero internazionale delle donne” e annunciano una imponente manifestazione in piazza per le ore 17, all’insegna “No estamos todas” (Non siamo tutte). A Buenos Aires, la marcia inizierà proprio davanti al Parlamento e si recherà nella Plaza de Mayo, di fronte alla “Casa Rosada” (palazzo del governo), ma anche nelle città di Cordoba , Santa Fe, Mendoza, Mar del Plata , Santiago del Estero e Rio Gallegos sono previste massiccie mobilitazioni. Oltre alla protesta contro la violenza di genere (si parla di 50 abusi sessuali al giorno in tutto il Paese e di oltre 250 femminicidi all’anno), la manifestazione di oggi ha come obiettivo anche la protesta contro la disparità nel mondo del lavoro, cioè contro le disuguaglianze delle opportunità e delle tutele. La protesta riguarda inoltre le riforme nell’ambito dell’istruzione che lo stesso governo nazionale ha ritenuto necessarie, nel piano d’interventi presentato l’anno scorso, per abbattere i cosiddetti stereotipi di genere.