Accanto agli ultimi
Sei storie di sacerdoti che, nella periferia di Napoli, dedicano la propria esperienza agli ultimi, combattendo contro la camorra, la droga, per il recupero dei detenuti e il futuro dei territori umiliati. Tv2000 lancia “Luci sulla frontiera”, la serie di documentari in sei puntate in onda da domani, 11 marzo, il sabato alle ore 19. Scritta e diretta da Ilaria Urbani, autrice de “La buona novella -Storie di preti di frontiera”, con la prefazione di Roberto Saviano.
Tra i protagonisti, il gesuita padre Domenico Pizzuti, sociologo, giornalista, blogger, autore e operatore sociale: a 85 anni è ancora una delle voci più lucide di Scampia. Don Gaetano Romano da oltre trent’anni è parroco a San Giovanni a Teduccio, ex quartiere operaio, oggi ghetto. Padre Carlo De Angelis, tra Miano e Secondigliano, alla periferia nord Napoli, da trent’anni prova a sconfiggere con un sorriso e tanto impegno tossicodipendenze e affiliazioni criminali. Don Antonio Loffredo nel rione Sanità sta coniugando il cambiamento culturale all’imprenditoria. Molti ragazzi dell’ex enclave della camorra, tutt’oggi sotto il tiro delle guerre intestine dei clan, grazie al sacerdote sono diventati guide turistiche della Catacombe di San Gennaro, luogo monumentale altrimenti dimenticato, visitato oggi da migliaia di persone da tutto il mondo. Don Franco Esposito è il cappellano di Poggioreale ed è impegnato in attività di recupero sociale e culturale, l’affiancamento ai familiari nel cuore del centro antico di Napoli. Don Félix Ngolo, formazione da sociologo in Francia, arriva in missione nei Campi Flegrei e capisce che il miglior modo per arrivare al cuore dei fedeli è tifare per Maradona. Migrante tra i migranti, il congolese Don Félix, parroco a Rione Toiano di Pozzuoli, contagia tutti con entusiasmo e simpatia. Per tutti è don Felice, il più appassionato tifoso del Napoli al punto da fondare un club azzurro nel suo villaggio in Africa. E lo sport diventa il pretesto per l’integrazione sociale e per portare l’aiuto dei Campi Flegrei nei villaggi africani.