Scuole

Giovani: Rovereto, il 7 aprile più di 1.300 ragazzi al Festival dell’educazione

Sono più di 1300 le iscrizioni per partecipare venerdì prossimo, 7 aprile, agli appuntamenti dedicati alle scuole del Festival dell’educazione, che porterà a Rovereto spettacoli, laboratori, seminari e giochi. Alle 12.30 l’apertura ufficiale con la premiazione del concorso “L’educazione mi sta a cuore”. Dalle 17 e per i due giorni successivi incontri per tutti con ospiti di fama nazionale ed internazionale che declineranno il tema dell’VIII edizione della manifestazione: “Passaggi”. A fare da ponte tra i momenti dedicati agli studenti e quelli aperti a tutti – informano i promotori dell’iniziativa – sarà un incontro in cui si incontreranno ragazzi e insegnanti provenienti da diverse Regioni d’Italia delle scuole di seconda opportunità, che presenteranno la loro “Lettera ad una professoressa” consegnandola ad Agostino Burberi, oggi vicepresidente della Fondazione Don Milani, che fu uno dei ragazzi di Barbiana. Promosso dal Comune di Rovereto, è previsto anche l’appuntamento “Passaggi: la chiesa che apre alle donne”, con il vaticanista Enzo Romeo e la testimonianza di madre Ignazia Angelini, badessa che dal monastero claustrale farà sentire la sua visione sul ruolo che hanno oggi le donne nella Chiesa. Si discuterà, inoltre, sulla funzione del cibo nell’incontro “Il cibo che ci nutre, il cibo che ci mangia” con l’agroeconomista Andrea Segrè. Ospite di “Costruire futuro”: le idee dei giovani lo scrittore e ricercatore Stefano Laffi che parlerà di e con i giovani, del loro impegno per realizzare i propri sogni e della capacità di affrontare i fallimenti. La prima giornata di “Educa” si chiuderà alle 20.30 al Teatro Rosmini con la “lectio magistrali” di Tito Boeri, economista, presidente dell’Inps e direttore scientifico del Festival dell’Economia.