Associazioni
Una mostra fotografica al Castello Aragonese di Taranto, esito finale di un laboratorio rivolto a migranti minori non accompagnati e promosso insieme al circolo fotografico “Controluce” di Statte. L’associazione “Noi & Voi onlus” prosegue nelle iniziative sociali per i suoi vent’anni di attività: “Il corso ha previsto 12 incontri con una quindicina di giovani ospitati dall’associazione (che si occupa di accoglienza dei profughi e di volontariato penitenziario, ndr). Due lezioni poi – spiega il fotografo Maurizio Greco – sono state fatte direttamente sul campo, in Città vecchia. Così questi ragazzi hanno imparato a cogliere il momento, a ritrarre e ritrarsi tra loro e hanno scoperto una modalità universale di comunicazione come la fotografia, che trascende la lingua e che potranno utilizzare per raccontarsi”. Ieri sera, a chiudere la tre giorni, è stato proiettato anche il documentario di Antonello Cafagna “Libertà”, nato da un’idea di don Francesco Mitidieri, che guida l’associazione. Ragazzi di due istituti superiori, giovani di Azione Cattolica e Focolari, detenuti e suore di clausura si sono incontrati nel parlatorio del convento per discutere di cosa fosse la libertà, cosa le gabbie e quali le chiavi per uscirne. Due giorni di riflessioni e un’uscita fuori porta a cui si sono uniti anche i migranti. Uno di loro, Alieu, oggi mediatore culturale per “Noi & Voi”, ha raccontato la sua storia, a margine della proiezione: “Io vengo da un Paese, il Gambia, da dove sono scappato per via della dittatura. Lì non ero libero, e non ero libero neanche lungo il viaggio che mi ha condotto fino in Libia. Mi dovevo continuamente guardare le spalle. Oggi è diverso. Oggi lo sono”.