“Riflessioni teologico liturgiche sul Crocifisso di San Damiano” è il tema dell’incontro con mons. Crispino Valenziano previsto per mercoledì 26 aprile, alle ore 10, presso l’Auditorium Antonianum, in viale Manzoni, 1, a Roma. L’incontro rientra in una serie di interessanti iniziative, tutte gratuite e a partecipazione libera, organizzate dall’Istituto superiore di scienze religiose “Redemptor Hominis” della Pontificia Università Antonianum intorno ai temi dell’estetica, dal convegno “Bellezza e attuazione della riforma conciliare” alla visita della mostra “Guttuso: inquietudine di un realismo”, guidata anch’essa da mons. Valenziano.
Già professore ordinario di antropologia e spiritualità liturgica presso il Pontificio Istituto liturgico del Pontificio Ateneo “Sant’Anselmo”, mons. Valenziano è stato membro delle Pontificie Commissioni di archeologia cristiana e per i beni culturali della Chiesa; autore di oltre seicento tra articoli e saggi è considerato a livello mondiale uno dei massimi esperti di arte sacra. L’appuntamento di mercoledì 26 aprile sarà articolato in tre sessioni, tutte dedicate, a partire dalle ore 10, a un’approfondita analisi del Crocifisso da cui, come racconta Tommaso da Celano, Francesco d’Assisi, “toccato in modo straordinario dalla grazia divina”, “tremante e pieno di stupore”, udì provenire le note parole: “Va’, ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina”.