Messaggio

Pasqua 2017: mons. (Pennisi), “abbiamo bisogno di una speranza non illusoria”

“Oppressi e angustiati da tanti problemi, personali e mondiali, abbiamo bisogno di una speranza non illusoria. Se Gesù Cristo non fosse risorto, la speranza umana resterebbe una povera speranza e la morte e il male continuerebbe a dominare inesorabile”. Lo afferma l’arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi, nel messaggio alla diocesi per la Pasqua. “La speranza cristiana che deriva dalla Resurrezione di Cristo deve essere testimoniata nella vita di ogni giorno caratterizzata da gioia, amore, umiltà, mitezza, capacità di perdono e di misericordia”, aggiunge Pennisi, per il quale “odio, orgoglio, prepotenza, vendetta, intolleranza che sono all’origine di ogni atto di violenza e di terrorismo e di ogni minaccia di guerra derivano dalla mancanza di speranza”. “I terroristi, i guerrafondai e gli appartenenti alle varie mafie sono persone tristi, senza futuro che vogliono uccidere la speranza di un mondo rinnovato dal messaggio evangelico dell’amore e del perdono dei nemici”, prosegue l’arcivescovo, ricordando che “noi cristiani siamo chiamati a pregare per la loro conversione, a perdonarli, ad impegnarci a costruire un mondo più libero, più giusto, più pacifico”. Pennisi invita poi a ricordare “oltre i profughi, tutti i cristiani perseguitati e oppressi” perché “dà loro forza per non scoraggiarsi e tirare avanti”.