Spiritualità

40ª Convocazione RnS: card. Bagnasco, “continuate ad essere costruttori della comunione di fede che genera comunione dei cuori”

Rimini, 25 aprile 2017: il card. Angelo Bagnasco alla 40ª Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo (Archivio RnS)

(dall’inviato Sir a Rimini) – “La comunione della fede genera la comunione dei cuori. Continuate ad essere costruttori di questa comunione”. Lo ha affermato il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e del Consiglio delle Conferenze dei vescovi d’Europa nel corso della celebrazione eucaristica che ha concluso, a Rimini, la 40ª Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. “È un anniversario di grazia e di responsabilità davanti alla Chiesa e al mondo”, ha osservato Bagnasco nell’omelia, rilevando che “ciò che viviamo in questi giorni non ha accenti autocelebrativi, ma è un evento di grazia”. “Da questo memoriale – ha proseguito – il movimento ripartirà confermato e rinnovato nel culto a Dio e nel servizio ai fratelli”. Infatti, “quanto più le nostre braccia saranno tese verso il roveto ardente, tanto più si allungheranno verso i bisognosi nell’anima e nel corpo”. “Sappiano bene – ha aggiunto il cardinale – che il cuore della fede cristiana non è avere buoni sentimenti e neppure un codice di comportamento” perché così fosse “sarebbe una religione civile”. “Il Signore ci invia ad annunciarlo – ha ammonito Bagnasco – senza confidare in mezzi e organizzazioni, programmi, strategie: la nostra unica strategia, che è anche la nostra forza, è lo Spirito di Gesù”. Al termine della celebrazione, il presidente della Cei – anche a nome del vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, che ha concelebrato – ha affermato che “il corpo episcopale italiano si sente vicino a questa manifestazione dello Spirito Santo per la bellezza della Chiesa”.