Spiritualità

40ª Convocazione RnS: card. Bagnasco, “l’annuncio della salvezza deve raggiungere i confini della terra come quelli della vita umana”

(dall’inviato Sir a Rimini) – “L’annuncio della salvezza deve raggiungere i confini della terra come i confini della vita umana: non c’è nessun ambiente, nessuna istituzione, nessun organismo, nessuno Stato, nessun sistema economico, sociale e politico che non possa essere irrorato dalla presenza di Cristo e diventare cosa viva, non organismo morto”. Lo ha affermato il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e del Consiglio delle Conferenze dei vescovi d’Europa nel corso della celebrazione eucaristica che ha concluso, a Rimini, la 40ª Convocazione nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. Nell’omelia, il cardinale ha rilevato che “Gesù tocca tutto l’orizzonte dell’esistenza, non ci sono zone d’ombra o escluse”. “Senza il pane dell’anima ogni altro pane soddisfa dei bisogni, ma non sazia l’uomo”, ha ammonito, rilevando che “voi conoscete lo slancio della missione, il coraggio della parola umile e convinta, la testimonianza della vita illuminata dal Vangelo”. “Sulla strada della missionarietà, che il Papa tanto raccomanda, dobbiamo continuare sapendo che troveremo ascolto e accoglienza insieme a indifferenza e derisione”. “Sapendo che andare controcorrente – ha aggiunto – non è voglia di essere diversi o divisivi o, peggio, ritenersi perfetti”. “Ma chi di noi si sente perfetto?”, ha chiesto Bagnasco. “Solo il desiderio di essere fedeli al Signore della vita è il perché dell’andare controcorrente per cercare con i nostri limiti e peccati, con le nostre fatiche e incoerenze, nonostante tutto e ostinatamente di essere fedeli al Signore della verità e della vita”. “Questa missione è tanto più necessaria e doverosa per noi, in quanto sempre più oggi vengono violati i santuari dell’umano, come la vita e la morte, la famiglia e l’amore”.