Viaggio apostolico
È atteso poco dopo le 14 all’aeroporto internazionale del Cairo l’aereo con a bordo Papa Francesco, partito questa mattina da Roma. Il Papa viene accolto da un ministro delegato dal Presidente della Repubblica, dal patriarca di Alessandria dei copti cattolici e presidente dell’Assemblea della gerarchia cattolica dell’Egitto, sua beatitudine Ibrahim Isaac Sedrak, dal nunzio apostolico mons. Bruno Musarò, dal vescovo di Luxor e coordinatore locale, mons. Emmanuel Bishay, e dal segretario della Nunziatura apostolica, Jan Thomas Limchua. Quindi il Papa si trasferisce in auto al palazzo presidenziale in Heliopolis per la cerimonia di benvenuto. Secondo il programma ufficiale, alle 14.30 Francesco è accolto dal Presidente della Repubblica, Abdel-Fattah Al-Sìsi. Dopo l’esecuzione degli inni e gli onori militari, il Papa e il Presidente entrano nel palazzo, alla presenza delle delegazioni ristrette. Dopo la fotografia protocollare, ha luogo l’incontro privato. Concluso l’incontro, si svolge lo scambio dei doni. Bergoglio porta in dono una medaglia con in primo piano la fuga in Egitto della Santa Famiglia. Nel fondo sono visibili elementi caratteristici del Paese: le palme, le piramidi e il Nilo. L’opera dell’artista Daniela Longo si ispira a una icona copta scritta da suor Maria Carla delle Piccole Suore di Gesù.
Quindi Papa Francesco si reca in auto alla sede di Al-Azhar per la visita di cortesia al Grande Imam, al quale donerà un mosaico raffigurante il “Foro Romano” tratto da un dipinto ad olio del XIX secolo che raffigura il cuore della città antica di Roma.