Viaggio apostolico
Dovere dell’identità, coraggio dell’alterità e sincerità delle intenzioni. Sono i “tre orientamenti fondamentali” indicati questo pomeriggio da papa Francesco nel suo discorso ad Al-Azhar, per aiutare il dialogo – ha detto – “nella convinzione che l’avvenire di tutti dipende anche dall’incontro tra le religioni e le culture”. “Il dovere dell’identità – ha quindi spiegato il Papa – perché non si può imbastire un dialogo vero sull’ambiguità o sul sacrificare il bene per compiacere l’altro; il coraggio dell’alterità, perché chi è differente da me, culturalmente o religiosamente, non va visto e trattato come un nemico, ma accolto come compagno di strada, nella genuina convinzione che il bene di ciascuno risiede nel bene di tutti; a sincerità delle intenzioni, perché il dialogo, in quanto espressione autentica dell’umano, non è una strategia per realizzare secondi fini, ma una via di verità che merita di essere pazientemente intrapresa per trasformare la competizione in collaborazione”.