Viaggio apostolico

Papa Francesco: padre Zaky (rettore seminario), “preghi per noi, nostro fratello maggiore”

“Nostro Fratello maggiore”: così padre Toma Adly Zaky, rettore del Seminario maggiore copto di al-Maadi, ha salutato Papa Francesco durante l’incontro con clero, religiosi e seminaristi, ultima tappa del viaggio apostolico in Egitto. “La sua visita oggi è come l’apparizione di Gesù Risorto dai morti ai suoi discepoli riuniti a porte chiuse. La sua visita rappresenta anche l’apparizione del Risorto sulla strada di Emmaus”, ha affermato il rettore, che ha chiesto al Papa, “Nostro Fratello Maggiore nella consacrazione”, “la preghiera, per la quotidianità della nostra vita consacrata. La vita comunitaria – ha aggiunto padre Zaky – di per sé ha le sue sfide, ove raramente gli scontri sono tra bene e male, ma spesso sono tra un bene e un altro bene, cioè tra i diversi punti di vista del bene comune, ognuno vede il bene comune dal suo punto di vista e quindi dobbiamo imparare l’umiltà”. Dal rettore anche la richiesta al Pontefice di preghiera “per noi formatori nella vita consacrata affinché possiamo essere una benedizione per i novizi, per i quali la Provvidenza Divina ha voluto che la loro consacrazione avvenga durante il tempo delle nostre responsabilità e posizioni. Preghi per noi, Santità, affinché i novizi non rimproverino Dio a causa nostra e del nostro servizio”. “Anche noi – ha concluso padre Zaky – pregheremo per Lei, Santità, per i nostri Patriarchi, per i nostri Vescovi e per le nostre guide nella fede affinché tutti voi possiate rallegrarvi della vostra consacrazione in mezzo a tutte le sfide che dovete affrontare”.