Bambini

Diocesi: Crema, inaugurato il “dado della pace”. Mons. Gianotti, “lanciamolo e chiediamo a Dio di convertire i cuori di chi cerca la guerra”

“Amo tutti”; “perdono l’altro”; “ci amiamo a vicenda”; “amo l’altro”; “ascolto l’altro; “amo per primo”: sono le frasi scritte sulle sei facce del “dado della pace”, posizionato a Crema nell’Aiuola della pace del parco pubblico Chiappa, in centro città. Il dado, che misura 150 cm per lato, è la riproduzione gigante dei cubi in cartoncino, utilizzati dai bambini del catechismo della cattedrale, durante l’ora d’incontro settimanale e a casa. Il gioco, vero e proprio strumento pedagogico, invita a impegnarsi ogni giorno in una buona azione, insegna il rispetto e si trasforma in un mezzo per imparare a vivere in armonia. “Quando lanciamo il dado – afferma mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema, che ha inaugurato l’iniziativa domenica scorsa (30 aprile) -, non sappiamo quale sarà il risultato. Anche nella Bibbia, a volte, sono raccontati episodi in cui si gettano le sorti per comprendere cosa vuole il Signore. Nella Bibbia non è il caso a guidare il gesto, proprio come succede con il nostro dado, che indica un comportamento amorevole da mettere in pratica, secondo la parola del Signore. Se la ascoltiamo, diventiamo costruttori e testimoni della pace nel mondo; seguire il suo insegnamento quotidianamente in modo concreto ci permette di realizzare la sua volontà. Lanciamo il dado, accogliamo il suggerimento e chiediamo a Dio di convertire i cuori di coloro che cercano la guerra, la violenza, la contrapposizione e, come ha detto Papa Francesco, costruiscono muri invece di gettare ponti”.