Eurostat

Economia: disoccupazione stabile nell’Ue. Punte massime in Grecia, Spagna e Italia. 4 milioni di giovani senza lavoro

(Bruxelles) Disoccupazione stabile nella zona euro, che a marzo si è fermata al 9,5%, lo stesso dato del mese precedente. Un anno prima era invece del 10,2%. Nell’Ue a 28 le cose vanno meglio, con un tasso di senza lavoro all’8,1%; un anno fa era all’8,7%. I dati provengono da Eurostat, che attesta a 19 milioni e 716mila le persone in cerca di impiego a livello comunitario. Rispetto a un anno prima si sono recuperati 1,6 milioni di posti. I giovani con meno di 25 anni in cerca di lavoro sono però quasi 4 milioni (17,2% a livello Ue), con le consuete punte massime in Grecia (48,0%), Spagna (40,5%) e Italia (34,1%). Tra i Paesi membri dell’Ue, i livelli complessivi di disoccupazione sono minimi in Repubblica ceca (3,2%), Germania (3,9%) e Malta (4,1%). Al contrario, i livelli massimi di disoccupazione sono in Grecia (23,5%), Spagna (18,2%). Fra i Paesi più grandi l’Italia è all’11,7%, la Francia al 10,1%, la Polonia al 5,3%, il Regno Unito al 4,5%.