Commissione
(Bruxelles) “Le previsioni economiche di oggi indicano che la crescita nell’Ue si sta rafforzando e che la disoccupazione continua a diminuire”: è il primo commento rilasciato da Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione responsabile per l’euro e il dialogo sociale. Secondo l’ampio documento dell’Esecutivo, come sempre corredato da numeri e tabelle, l’economia europea “è entrata ormai nel quinto anno di una ripresa che sta ora interessando tutti gli Stati membri e che dovrebbe proseguire a un ritmo per lo più regolare quest’anno e l’anno prossimo”. La Commissione indica per la zona euro una crescita del Pil dell’1,7% nel 2017 e dell’1,8% nel 2018 (nelle previsioni d’inverno la stima era pari, rispettivamente, all’1,6% e all’1,8%). Per l’Ue nel suo complesso, la crescita del Pil dovrebbe rimanere stabile all’1,9% per entrambi gli anni (nelle previsioni d’inverno era pari all’1,8% sia per il 2017 che per il 2018). Dombrovskis aggiunge: “La situazione è però molto diversa da uno Stato membro all’altro, con risultati migliori nelle economie che hanno attuato riforme strutturali più ambiziose. Per ristabilire l’equilibrio sono necessarie riforme audaci in tutta Europa, che vanno dall’apertura dei mercati dei prodotti e dei servizi alla modernizzazione del mercato del lavoro e dei sistemi di protezione sociale. In un’epoca di cambiamenti demografici e tecnologici, anche le nostre economie devono evolversi, offrendo maggiori opportunità e una migliore qualità di vita per i nostri cittadini”.