Chiese in Europa
Tutti questi problemi, si legge ancora nel documento diffuso dalle Comunità religiose presenti in Albania, “accanto ad altri non meno rilevanti, possono mettere in pericolo la stabilità del nostro Paese e la convivenza civile in Albania che rappresentano beni primari da salvaguardare sempre, assieme ai diritti individuali e sociali e alla dignità di ogni vita umana”, scrivono i leader religiosi. Da qui alcuni appelli ai politici: “a costruire ponti e non muri. Serve un dialogo sincero a tutti i livelli, coinvolgendo quanti più attori possibili”; “ad abbassare i toni del confronto politico, avendo rispetto per la verità e per gli avversari”; “a garantire una campagna elettorale e un processo elettorale trasparente e nel quale i cittadini siano coinvolti. In modo particolare rinnoviamo l’appello a ogni elettore perché non cada nel triste fenomeno della compravendita del voto”. Infine in richiamo a “creare le condizioni affinché la legge e il diritto regnino nella vita sociale dell’Albania e degli albanesi”. Il messaggio si conclude così: “Convinti che anche attraverso questo appello si possa contribuire al buon andamento della vita del Paese, continuiamo a pregare per la pace sociale, il benessere e il futuro del nostro Paese”.