Campagna nazionale

8xmille: don Bonsignori (scuola Cottolengo), “la Chiesa cattolica ha avuto il coraggio di sostenerci, dandoci speranza”

“Nelle attività della scuola e in quella dell’associazione sportiva chi ha avuto il coraggio di sostenerci – anche in tempi in cui non erano realtà così forti – è stata proprio la Chiesa cattolica, dandoci speranza”. Lo ha affermato questa mattina don Andrea Bonsignori, direttore della scuola del Cottolengo a Torino, nel corso della presentazione della campagna “Chiedilo a loro” per l’8xmille alla Chiesa cattolica. Don Bonsignori è uno dei protagonisti della campagna mediatica sui giornali e con gli spot in tv. Parlando di “scandalo” relativamente al fatto che in Italia “ci sia ancora chi arriva all’omicidio o all’omicidio-suicidio perché non si sa cosa fare con un figlio con un problema di disabilità”, il sacerdote ha spiegato che “sulla spinta del beato Cottolengo, abbiamo iniziato a pensare al ‘dopo-di-noi’, che dev’essere l’oggi e non il domani, quando viene a mancare il genitore”. Per questo è nata la “cooperativa ‘Chicco Cotto’ che ci permette di dare un lavoro vero e dignitoso a soggetti in difficoltà consentendo loro di sviluppare le proprie abilità”. Poi c’è l’associazione sportiva “Giuco” – da Giuseppe Cottolengo – che, ha spiegato don Bonsignori “è una delle rarissime società in Italia che fa attività sportiva con ragazzi con disabilità giocando campionati normali”. “Nella nostra squadra non si fanno differenze”, ha confermato Dalila, una delle ragazzine coinvolte. “Il problema sta nel fatto che si vince”, ha aggiunto il sacerdote, osservando che “l’integrazione vera nel nostro Paese è difficile”. Ma questi esempi dimostrano che “una società differente si può fare”. “Si può fare una scuola, come quella del Cottolengo, che – ha continuato il sacerdote – accoglie il 13% di soggetti disabili, a fronte del 3,8% delle statali e, in genere, dell’1,4% della paritaria”. “Non è un aiuto, è un diritto”, ha ammonito, sottolineando che “un alunno nella scuola Cottolengo costa alla Stato 2mila euro mentre ne costerebbe 6mila in una scuola statale”. Don Bonsignori ha concluso annunciandoo che a settembre, grazie ai fondi dell’8xmille, verrà inaugurato il “Meccani Cotto” in collaborazione con Fca: sarà “un’officina meccanica che riparerà le automobili gestita da soggetti con autismo e altre difficoltà”.