Riepilogo

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Anche l’Austria sceglie il voto anticipato. In Italia slitta la legge elettorale

Europa: si infittisce il calendario elettorale. In Austria cittadini chiamati al voto anticipato

Si infittisce l’agenda elettorale europea. Dopo le legislative nei Paesi Bassi del 15 marzo (il Paese è ancora in attesa di un governo di coalizione) e le presidenziali in Francia (23 aprile e 7 maggio), è in corsa la campagna elettorale a Malta, dove i cittadini sono chiamati alle urne il 3 maggio, e nel Regno Unito, dove il voto per Westminster è fissato all’8 giugno. La Francia tornerà alle urne l’11 e 18 giugno per scegliere i parlamentari; in Italia le amministrative prevedono invece il primo turno l’11 giugno e i ballottaggi il 25 giugno. Dopo l’estate sarà la volta del voto più atteso, quello in Germania, il 24 settembre. Quindi, appena annunciato, un nuovo ricorso alle urne in Austria, con voto anticipato di un anno il 15 ottobre. Quest’ultima elezione, annunciata ieri a Vienna, è legata alla nuova guida del Partito popolare (Ovp), appena assunta dal ministro degli Esteri Sebastian Kurz, che ritiene incrinata l’alleanza con i socialdemocratici (Spo). Al momento in testa nei sondaggi figura la destra estrema del Partito della libertà (Fpo), che potrebbe diventare il nuovo alleato dei popolari per un futuro governo di centrodestra.

Stati Uniti: secondo Comey (ex Fbi) Trump chiese di insabbiare il Russiagate. Stampa all’attacco

Nuove accuse dai grandi giornali americani al presidente Donald Trump che avrebbe chiesto al direttore dell’Fbi, James Comey, allontanato dalla carica la settimana scorsa, di archiviare le indagini a carico di Michael Flynn, Consigliere alla Sicurezza nazionale, in relazione allo scandalo denominato Russiagate. Le accuse si basano sugli appunti presi dallo stesso Comey durante gli incontri con Trump nello Studio ovale della Casa Bianca. Il presidente della commissione Vigilanza della Camera, il repubblicano Jason Chaffez, ha dunque chiesto all’Fbi di fornire al Congresso i documenti e le registrazioni di tutte le comunicazioni avvenute tra Comey a Trump. Nel frattempo la Casa Bianca ha smentito le ricostruzioni di Comey. La stampa adombra l’accusa di “ostruzione alla giustizia”, una delle più gravi a carico di un presidente Usa.

Ucraina-Russia: il conflitto si estende a internet. Kiev blocca diversi servizi web e il facebook russo

Il conflitto tra Ucraina e Russia si estende al Web. L’Ucraina – che accusa Mosca di sostenere la guerriglia nell’est del Paese – ha infatti esteso l’elenco di persone e società russe soggette a sanzioni e la lista comprende 1.228 persone e 468 imprese e società. Bloccati inoltre, sul territorio ucraino, gli accessi internet a numerosi servizi internet e social network fra i quali VKontakte (facebook russo), il motore di ricerca Yandex, il portali Mail.ru. Dmitry Peskov, portavoce di Putin, afferma che si tratta “dell’ennesima violazione dei diritti umani da parte delle autorità ucraine”.

Legge elettorale: l’Italicum non trova sostegno politico. Probabile ritorno a un Mattarellum corretto

Tutto da rifare per la legge elettorale. Il testo base della nuova legge, che aveva per relatore il deputato pd Andrea Mazziotti, ha avuto il no del suo stesso partito, della Lega e di altre formazioni minori. Bocciato dunque il cosiddetto “Italicum bis” (sistema proporzionale), si torna a lavorare su altre proposte (finora ne sono state presentate 31). Prende di nuovo quota il Mattarellum riveduto e corretto, con una quota di collegi uninominali e un’altra parte di proporzionale. La riunione dei capigruppo aveva stabilito di portare in aula il testo della legge entro il 29 maggio, ma a questo punto è probabile che i termini slittino, nonostante il recente richiamo del presidente della Repubblica che aveva invitato i partiti a raggiungere presto un accordo.

Cultura: al via il 70° Festival del cinema di Cannes fra terrorismo, migrazioni e storie d’amore

Prende il via oggi, fino al 28 maggio, la 70ma edizione del Festival del cinema di Cannes. Numerosi i temi di attualità proposti dalle pellicole in concorso, dove non appare alcun film italiano. In particolare si rifletterà di immigrazione (con i film “Happy end” e “Jupiter’s Moon”), di terrorismo (“In the Fade”), di tratta di esseri umani, di costumi e nuove mode e, ovviamente, saranno presentate numerose commedie e drammi d’amore.