Risurrezione

Papa Francesco: udienza, Maria Maddalena “era testarda, non si convinceva”

foto SIR/Marco Calvarese

Maria Maddalena “era testarda, non si convinceva”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi ha ricordato che “il Vangelo descrive la Maddalena mettendo subito in evidenza che non era una donna di facili entusiasmi”. Dopo la prima visita al sepolcro, infatti, “lei torna delusa nel luogo dove i discepoli si nascondevano; riferisce che la pietra è stata spostata dall’ingresso del sepolcro, e la sua prima ipotesi è la più semplice che si possa formulare: qualcuno deve aver trafugato il corpo di Gesù. Così il primo annuncio che Maria porta non è quello della risurrezione, ma di un furto che ignoti hanno perpetrato, mentre tutta Gerusalemme dormiva”. I Vangeli, però, raccontano di un secondo viaggio della Maddalena verso il sepolcro di Gesù. “Questa volta il suo passo è lento, pesantissimo”, il racconto di Francesco: “Maria soffre doppiamente: anzitutto per la morte di Gesù, e poi per l’inspiegabile scomparsa del suo corpo. È mentre sta china vicino alla tomba, con gli occhi pieni di lacrime, che Dio la sorprende nella maniera più inaspettata”. “L’evangelista Giovanni sottolinea quanto sia persistente la sua cecità”, ha sottolineato il Papa: “Non si accorge della presenza di due angeli che la interrogano, e nemmeno s’insospettisce vedendo l’uomo alle sue spalle, che lei pensa sia il custode del giardino. E invece scopre l’avvenimento più sconvolgente della storia umana quando finalmente viene chiamata per nome: ‘Maria!'”.