Migranti

Ong e salvataggi: mons. Bressan (Focsiv), “vite umane vanno salvate, servono canali umanitari”

“Le vite umane vanno salvate. Si tratta di lavorare insieme per la gestione delle migrazioni. Se poi si potessero fare dei canali umanitari sarebbe la soluzione migliore”. Così mons. Luigi Bressan, arcivescovo emerito di Trento e assistente ecclesiastico di Focsiv, il coordinamento di Ong cattoliche, commenta al Sir il dibattito sui salvataggi in mare. Mons. Bressan è intervenuto oggi a Roma al seminario Focsiv per i 50 anni della Populorum Progressio “Dall’umanesimo planetario all’ecologia integrale”. “Le migrazioni – ha detto mons. Bressan – nascono dal fatto che la politica non ha saputo gestire lo sviluppo nelle varie parti del mondo. Nel dibattito in corso si dimentica l’ingiustizia a monte”. L’arcivescovo Bressan ha ricordato che in Italia sono oltre 3.000 gli organismi che si occupano di sviluppo, molti dei quali cattolici, nati sulla scia della Populorum Progressio. “L’Enciclica è stato uno stimolo che va integrato”, ha precisato, “per non cadere anche noi nell’istituzionalismo, nel borghesismo, e non rischiare di diventare dei funzionari”.