Giornata mondiale

Comunicazione: Copercom, un manifesto delle 29 associazioni per dare “diritto di cittadinanza alla buona notizia”

“Consapevoli dello ‘scandalo del male’ che percorre la vita di persone, famiglie e comunità, non vogliamo arrenderci a una comunicazione in ostaggio delle ‘cattive notizie’, frutto di una pervasiva negatività che sembra aver catturato il cuore e la ragione dell’umanità. Anzi, riteniamo di dover ostacolare il malumore, la rassegnazione e l’apatia, indossando gli “occhiali giusti” per leggere la realtà alla ricerca della buona notizia e dei testimoni della speranza e della fiducia”. Lo scrivono i presidenti e delegati delle 29 associazioni aderenti al Copercom (www.copercom.it) in un Manifesto per la 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo: “Diamo diritto di cittadinanza alla buona notizia. Laici e cattolici nella comunicazione globale”. Accogliendo con “entusiasmo” l’invito di Papa Francesco a “comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, le associazioni si dicono certe che “la Buona Notizia è il ‘Vangelo di Gesù'” e pertanto si impegnano “da comunicatori cattolici a costruire una narrazione contrassegnata dalla ‘logica della buona notizia’ nel campo aperto della comunicazione globale, ben consapevoli della sfida posta dalla laicità”. Il Manifesto è firmato da: Adriano Bianchi (presidente Fisc e Acec), Claudia Camicia (presidente Gslg), Rosalba Candela (presidente Uciim), Gianna Cappello (presidente Med), Bruno Colombari (presidente Ancp), Carlo Costalli (presidente Mcl), Ampelio Crema (presidente Ccsp), Francesco D’Agostino (presidente Ugci), Rosaria D’Anna (presidente Age), Giuseppe Desideri (presidente Aimc), Giuseppe Dessì (presidente Anspi), Vania De Luca (presidente Ucsi), Giovanni De Marchi (presidente Faes), Fortunato Di Noto (presidente Meter), Remo Di Pinto (presidente Ofs), Massimiliano Eleonori (presidente Ancci), Paola Fosson (presidente Paoline onlus), Gian Luigi Gigli (presidente Mpv), Biancamaria Girardi (presidente Fism), Roberto Gontero (presidente Agesc), Virginia Kaladich (presidente Fidae), Davide Milani (presidente Feds), Sonia Mondin (presidente Masci), Massimiliano Padula (presidente Aiart), Roberto Rossini (presidente Acli), Matteo Truffelli (presidente Ac), Andrea Turatti (presidente Afn), Giovanni Silvestri (presidente Weca), Domenico Delle Foglie (presidente Copercom).