Visita pastorale
“Nella diocesi di Genova, come in tutto il mondo cristiano, quante iniziative di carità ci sono e quanta storia ci ha preceduto. Tuttavia il bisogno di purificare questo servizio è sempre nuovo!”. È quanto afferma mons. Marino Poggi, direttore della Caritas diocesana di Genova, nello speciale che il settimanale diocesano “Il Cittadino” ha realizzato in occasione della visita del Santo Padre nel capoluogo ligure. “La gloria dell’uomo è la capacità di manifestare la gratuità di Dio”, rileva Poggi, secondo cui “la ‘vera’ carità consiste proprio in questa onnipotenza divina: l’amore che non possiede l’amato, ma lo fa libero e capace di relazioni gratuite, di condivisione che non sostituisce l’altro, ma si fa suo compagno di viaggio”. “Questa testimonianza dell’amore gratuito di Dio è quanto umilmente siamo chiamati a donare nell’esercizio della carità, trovandoci però in grossa difficoltà”, prosegue, osservando che “dal profondo del cuore di ogni uomo nascono sprazzi di luce insieme a tanto fango”. “Come è facile fare la carità motivati dal bisogno di sentirci importanti, talvolta con pregiudizio, oppure con la sottile intenzione di tenere nelle mani qualcuno”, nota il direttore della Caritas diocesana. “Forse il difetto più diffuso e meno cosciente è quello di fare la carità ‘da soli’”, ammonisce, evidenziando che “senza una comunione effettiva e una collaborazione umile, fare la carità rischia di essere una prova di forza che uccide la gratuità”. “Infatti – conclude Poggi – la qualità divina della gratuità è il fare spazio, cioè la grande impresa della creazione”.