Solidarietà

Profughi: Saronno, la parrocchia si prepara ad accogliere i migranti. Landra (Ac ambrosiana), “primato dei poveri nella vita cristiana”

“Ci sono almeno tre ragioni per cui la scelta di mons. Armando Cattaneo, prevosto di Saronno, mi colpisce in modo particolare e mi spinge ad esprimergli la mia ammirazione”. Silvia Landra, presidente diocesana di Azione cattolica ambrosiana, reagisce così alla notizia secondo cui la parrocchia centrale di Saronno (provincia di Varese, diocesi di Milano), ha deciso di accogliere 9 profughi. La prima ragione, spiega, “riguarda una paziente e fiduciosa attesa, non priva di attivazione e impegno diretto, che le istituzioni e l’amministrazione locale facciano il loro corso nella direzione di un’istanza oggi impellente come quella di farsi tutti carico, un po’ ciascuno, del progetto di accoglienza dei profughi”. La seconda “attiene alla capacità di pensare alla propria casa come valida alternativa per l’accoglienza coinvolgendo in questo la comunità cristiana del territorio, e quindi la diocesi”. La terza ragione “è la dimostrazione di quella sollecitudine fresca e incondizionata che trovo in Evangelii Gaudium e che, anche attraverso la determinazione di don Armando di non sopportare più altre proroghe sull’accoglienza dei rifugiati, mi parla di un primato dei poveri nella vita cristiana non fatto di proclami e concetti troppo tondi, ma fatto di concretezza e senso di giustizia”.

“Nella realtà che supera l’idea – aggiunge Landra – i tempi sono quelli del dialogo, della paziente costruzione di reti di intesa, del rispetto delle istituzioni e delle idee diverse, della ricerca comune di verità e bellezza. Qualche volta però, i tempi di una realtà illuminata dal Vangelo sono quelli di chi non aspetta altro tempo ma risponde all’urgenza del cuore”.