Terrorismo

Egitto: attacco a bus copti. Chiesa ortodossa copta, “molto dolore e tristezza. Dio protegga l’Egitto, il suo popolo e la sua pace”

“Molto dolore e tristezza”. È quanto esprime la Chiesa ortodossa copta guidata da Papa Tawadros II, patriarca di Alessandria d’Egitto, a seguito dell’attacco terroristico che a Maghagha, nella provincia di Minya, ha provocato una trentina di morti tra i cristiani che viaggiavano su un bus diretto al monastero di San Samuele, a sud del Cairo. Appena un mese fa il patriarca ha accolto Papa Francesco nella cattedrale colpita da un attentato nel dicembre 2016. Risale, invece, all 9 aprile il doppio attentato alle chiese ortodosse copte di Tanta e Alessandria. “Consoliamo tutte le famiglie delle persone coinvolte e condividiamo il dolore con tutta la Nazione – aggiungono – per questa violenza e questo male che attacca il cuore della patria e la nostra unità nazionale, quella più preziosa che abbiamo e proteggiamo”. “Apprezziamo la velocità dei responsabili su quest’attacco e speriamo vengano prese le decisione necessarie per evitare il pericolo del ripetersi di questi attentati che distruggono la figura dell’Egitto e causano il dolore di tanti egiziani”. “Che Dio protegga l’Egitto: il suo popolo, la sua terra e la sua pace”.