Terrorismo

Egitto: attacco a bus copti. Arcivescovo di Canterbury, “cuore rotto dal dolore. Uomini donne e bambini uccisi a causa della fede”

Justin Welby

Con il “cuore rotto dal dolore”, l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, leader spirituale degli anglicani, si unisce in preghiera per “il popolo e la nazione dell’Egitto, per la pace e per un rifiuto unanime di queste terribili azioni commesse da persone che perpetrano il terrore”.“Ho il cuore rotto dal dolore – scrive Welby – per la notizia di un altro attacco terribile a uomini, donne e bambini, uccisi a causa della loro fede in Gesù Cristo. In questo momento di profonda sofferenza, ci impegniamo a pregare per coloro che sono morti, per chi è stato ferito e per coloro che hanno perso i propri cari. Preghiamo che tutti possano sperimentare la presenza di Dio in questo momento oscuro e trovare la forza per stringersi al Redentore, che è Gesù Cristo”. Il pensiero dell’arcivescovo anglicano va a papa Tawadros II che “guida la chiesa ortodossa copta, con saggezza e coraggio, fede salda e fermezza”. Solo pochi giorni fa, l’arcivescovo Welby ha ricevuto papa Tawadros al Lambeth Palace e insieme hanno animato una preghiera ecumenica nell’Abbazia di Westminster. “Durante questa visita – ricorda Welby – Sua Santità mi ha regalato un’icona della Sacra Famiglia che trova rifugio in Egitto per sfuggire alla persecuzione del re Erode. Oggi siamo a fianco di tutti coloro che temono per la loro vita a causa della loro fede. Siamo con papa Tawadros e tutti i cristiani d’Egitto, nella preghiera e nella solidarietà”.