Terrorismo

Egitto: attacco a bus copti. Consiglio mondiale delle Chiese, “colpite persone che erano in un pellegrinaggio di pace”. Appello ad Al Sisi

Olav Fykse-Tveit, segretario generale Wcc

Il mondo della cristianità è scioccato per l’ennesimo attacco terroristico contro la comunità ortodossa copta e si unisce in preghiera per le vittime. È il segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc), rev. Olav Fykse Tveit, a condannare l’attacco oggi avvenuto su un autobus in Egitto che trasportava cristiani copti verso il monastero di San Samuele il confessore, vicino alla città di Minya. “È sconvolgente che questo attacco sia stato diretto contro persone che erano in pellegrinaggio di pace e che sia l’ennesimo atto di violenza e persecuzione contro un popolo”, scrive Tveit, che aggiunge: “Di fronte a una tale brutalità, la famiglia umana, tutti i popoli di fede e di buona volontà, devono stare insieme e impegnarsi a rispettare e curare gli uni gli altri, a proteggersi e impedire il ripetersi di tale violenza”. Il Consiglio mondiale delle Chiese si appella al presidente Abdel Fattah al-Sisi di Egitto, ai leader religiosi e ai governi della regione al fine di “agire rapidamente e con coraggio per salvaguardare i diritti religiosi fondamentali di tutte le fedi, per garantire la sicurezza di fronte alla violenze e garantire giustizia a tutte le persone”.