Cinema

Festival di Cannes: premio della giuria ecumenica a “Hikari” della regista giapponese Naomi Kawase

“Hikari” (“Verso la luce”), della regista giapponese Naomi Kawase, è il film tra quelli in concorso al festival di Cannes che oggi ha ricevuto il premio della giuria ecumenica. Il film racconta di una giovane donna, Misako, che di lavoro spiega per i non vedenti le parti non dialogate dei film. “Questo film di grande qualità artistica, ci invita attraverso la sua poesia a guardare e ad ascoltare con più attenzione il mondo che ci circonda e ci incoraggia al dialogo e all’accoglienza dell’altro” si legge nella motivazione della giuria. Con questo film la regista “parla di responsabilità, resilienza, speranza, possibilità di percepire la luce anche da parte di chi vive nell’oscurità”. La giuria ecumenica formata da sei membri di Paesi diversi, che cambiano ogni anno, è presente a Cannes dal 1974. Il suo premio intende segnalare “opere di qualità artistica che sono testimonianze di ciò che il cinema ci può rivelare della profondità dell’essere umano” e della sua dimensione spirituale, che si manifesta in valori quali la giustizia, la dignità della persona, il rispetto dell’ambiente, la pace, la solidarietà, la riconciliazione. Membri della giuria 2017 sono stati: Denyse Muller, Presidente (Francia), Jos Horemans (Belgio), Gaëlle Courtens (Italia), Benjamin Lorenzo Sanchez (Spagna), Andreas Engelschalk (Germania) e Valérie de Marnhac (Francia).