Giornata mondiale

Lotta alla droga: Cnca Lombardia, “contrasto alle dipendenze di sostanze stupefacenti scomparso da agende politiche nazionali e regionali”

“Negli ultimi anni, il tema del contrasto alle dipendenze ai consumi di sostanze stupefacenti è sostanzialmente scomparso dalle agende politiche a livello nazionale e regionale. Tuttavia, questi fenomeni non sono affatto scomparsi”. È l’accusa lanciata oggi dal Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (Cnca) della Lombardia nell’imminenza della Giornata mondiale della lotta alla droga che ricorre il 26 giugno. “Il consumo di droghe si è diffuso in maniera estesa e capillare, non solo tra coloro che vengono considerati consumatori abituali o a rischio (adolescenti e persone emarginate o a rischio di esclusione sociale), ma anche all’interno di fasce sociali e generazionali apparentemente insospettabili (professionisti, persone integrate nella società e persino anziani)”, denuncia il Cnca Lombardia, rilevando che “a questa situazione, bisogna poi aggiungere la dipendenza patologica da gioco d’azzardo”. “Di fronte a questa situazione – preoccupante e pericolosamente sottovalutata – le strategie adottate finora a livello nazionale per contrastare il consumo di sostanze stupefacenti hanno dimostrato ampiamente i loro limiti” e “anche la Giunta della Regione Lombardia, negli ultimi anni, ha abbassato l’attenzione, disinvestendo risorse economiche preziose rispetto all’impegno in questo campo”. Per il Cnca Lombardia, “è giunto il tempo di scrivere una nuova politica sulle droghe”. Tra le richieste ci sono il rispetto degli impegni relativi alla messa a sistema della riduzione del danno e dei rischi come Lea, gli interventi mirati rivolti ad adolescenti, il potenziamento degli interventi di prevenzione, l’adeguamento delle tariffe delle comunità residenziali e semi residenziali oltre a misure concrete e risorse per l’accoglienza in comunità dei detenuti tossicodipendenti. “Il fenomeno delle dipendenze è oggi una patologia sociale con una forte ricaduta di carattere sanitario”, osserva il Cnca, secondo cui “Regione Lombardia ha contratto in maniera sensibile le risorse destinate al contrasto alle dipendenze” trovandosi ora “al terzultimo posto in Italia nell’ambito della spesa sociosanitaria”.