Festa di Avvenire

Papa Francesco: padre Gambetti (Assisi), “una persona che cerca le cose di lassù e non può fare a meno di vedere l’uomo”

“La prima volta che Papa Francesco è venuto ad Assisi lo abbiamo accolto davanti alla tomba di San Francesco. Erano presenti tutti i ministri generali francescani. Dopo avergli dato un dono che avevamo preparato tutti assieme, egli ci disse: ‘Bravi, dovete stare uniti’. Da quel giorno, da quell’invito del Papa noi abbiamo accelerato questo processo di comunione nella diversità. Abbiamo pensato a una stretta collaborazione che le tre famiglie francescane possano vivere insieme”. Padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi, ieri sera a Matera, in occasione dell’ultimo incontro della Festa di Avvenire su “Il Papa visto da vicino”, ha raccontato alcuni episodi che ha condiviso con Francesco. Il frate ha raccontato come ha vissuto la sua comunità il momento dell’elezione di Bergoglio  – “Quando disse di chiamarsi Francesco, nel nostro convento ci fu un momento di incredulità, poi suonammo le campane” – e alcune sue visite ad Assisi. La prima risale al 4 ottobre 2013. “Di quel giorno ricordo l’attenzione del Papa per ciascuno, la sua capacità di guardare le persone negli occhi. Di questo incontro mi è rimasto nel cuore la sua trasparenza, la sua capacità di lasciare intravedere il mistero, la bellezza del divino. Egli è un uomo risorto che cerca le cose di lassù e non può fare a meno di vedere l’uomo”.