Sanità

Ospedale Bambino Gesù: card. Parolin, “la Santa Sede apprezza i risultati raggiunti dall’attuale dirigenza”. “Coniugare scientificità e umanità”

L’Ospedale Bambino Gesù è impegnato “a coniugare scientificità e umanità”, un dato che “mi piace sottolineare” perché oggi “c’è il rischio di dimenticare una medicina che solo una famiglia può dare”, le carezze, “una medicina che richiede di mettere tutto il cuore e l’amore”. Ha esordito così il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, intervenuto questa sera presso la Pontificia Accademia delle Scienze in Vaticano alla presentazione dell’annuale relazione sanitaria e scientifica dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù , con i principali risultati del 2016 nel campo della clinica e della ricerca. “La scelta di presentare qui la relazione – ha affermato Parolin – esprime la volontà di condividere con la Santa Sede i risultati e i frutti raggiunti ma anche le sfide che dovete affrontare”. “Frutti – ha aggiunto – che non sarebbero immaginabili senza la collaborazione con le istituzioni dello Stato italiano preposte alla prevenzione e alla salute pubblica”. “Quello che è decisivo infatti, come vi ha detto il Papa nell’udienza dello scorso 15 dicembre è ‘dare il meglio di sé a vantaggio di tutti. Allora il lavoro, nonostante tutte le difficoltà, diventa un contributo al bene comune, a volte addirittura una missione’. E questo vale soprattutto per chi come noi ha a che fare con persone deboli, con bambini malati”, ha chiosato il segretario di Stato. “La Santa Sede – ha dichiarato – apprezza i risultati raggiunti dall’attuale dirigenza del Bambino Gesù e invita a proseguire sulla stessa strada di rigore e trasparenza”. Da Parolin l’assicurazione “della stima, della fiducia e della vicinanza del Santo Padre stesso” e la sottolineatura che dietro i risultati raggiunti “c’è l’impegno della dirigenza”.