Educazione
“Sulla scorta della celebre parabola evangelica che ha ispirato il nostro fondatore, il card. Domenico Tardini, il Collegio universitario ‘Villa Nazareth’ ha come vocazione la scoperta, la valorizzazione e la cura del talento di giovani dotati intellettualmente e desiderosi di impegnarsi, ma provenienti da famiglie economicamente disagiate”. A delineare al Sir la mission dell’istituto della Fondazione Comunità Domenico Tardini onlus, presieduta dal card. Achille Silvestrini, con sede a Roma, è mons. Claudio Maria Celli, vicepresidente esecutivo della Fondazione e del Collegio che ospita studenti, dottorandi e specializzandi, e “sostiene” dieci studenti non residenti coinvolti nel suo percorso. Come nel 2016, spiega Celli, “la Fondazione stanzia 26 borse di studio per giovani che abbiano conseguito o conseguiranno il diploma di scuola superiore o la laurea triennale di primo livello nella sessione estiva-autunnale del 2017 con un eccellente curriculum di studi, le cui famiglie, per condizione socioeconomica e culturale, non siano in grado di sostenerli negli studi”. Il bando di concorso (termine per la presentazione delle domande il 20 luglio) prevede 16 borse di studio per neodiplomati/e, neolaureati/e in lauree di primo livello e laureandi/e nella sessione autunnale per l’ammissione a titolo gratuito nella residenza maschile (9 posti di cui 3 riservati ai partecipanti al bando Inps per collegi universitari) e nella residenza femminile (7 posti di cui 3 riservati ai partecipanti al bando Inps per collegi universitari) site in Roma al collegio universitario “Villa Nazareth”. I destinatari del bando Inps sono i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione. Altre 10 borse di studio in contributi finanziari e servizi sono previste per studenti e studentesse che frequentano corsi universitari su tutto il territorio nazionale. Per concorrere occorre un Isee non superiore a 23mila euro e un Ispe non superiore a 50mila euro.