Riepilogo
Incendi: in fiamme la pineta di Castel Fusano a Roma. Paura sulla collina di Posillipo. Quattro arresti in tutta Italia
Non si ferma l’emergenza incendi che continua a colpire diverse Regioni italiane. Ieri un nuovo rogo è divampato nella pineta di Castel Fusano a Ostia, frazione litoranea di Roma. Arrestato dai carabinieri un idraulico 22enne, sorpreso nella zona da cui si è originato l’incendio, mentre cercava di dare fuoco ad alcuni fazzoletti di carta. Nella Capitale altri roghi lungo via Cristoforo Colombo e sulla via Litoranea, chiusa al traffico. Vegetazione in fiamme anche nel cuore di Napoli, a Posillipo, mentre numerose abitazioni sono state evacuate per un incendio ad Agropoli, nel salernitano. Nella stessa provincia, a Teggiano, un 24enne è stato fermato con l’accusa di incendio dell’area boschiva nel Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano. Altri due presunti piromani sono stati arrestati in Puglia e in Sicilia: si tratta di un 68enne, colto ad appiccare un fuoco nel Parco regionale di Rauccio, nel leccese, e di un altro uomo avvistato dai carabinieri mentre cercava di dare alle fiamme mucchi di sterpaglie in prossimità di un terreno incolto vicino alle Terme di Sciacca.
Charlie Garde: visitato dal neurologo Michio Hirano
È stato visitato per tutta la giornata di ieri al Great Ormond di Londra da Michio Hirano, luminare della neurologia alla prestigiosa Columbia University di New York, il piccolo Charlie Gard. Si tratta di uno dei passaggi più significativi in vista di un riesame del caso di fronte all’Alta Corte del Regno, in programma la prossima settimana, che potrebbe acconsentire al trasferimento del bimbo di 11 mesi – affetto da una rara sindrome degenerativa – negli Stati Uniti per una cura sperimentale. Richiesta rispetto alla quale finora i genitori del piccolo hanno ricevuto solo dinieghi. Hirano nei giorni scorsi ha ipotizzato da un 10 fino a un 50% di possibilità di miglioramento per Charlie se la terapia alternativa che sta sperimentando dovesse funzionare. La speranza per Charlie e i suoi genitori rimane appesa allo spiraglio aperto dallo studioso della Columbia University con il conforto di alcuni specialisti internazionali, fra i quali un medico del Bambino Gesù di Roma. Dopo la visita, Hirano relazionerà in questi giorni con gli altri specialisti stranieri all’Alta Corte, in particolare al giudice Nicholas Frances, colui che nei mesi scorsi ha stabilito la sorte di Charlie, ma che poi vista anche la mobilitazione internazionale, ha accettato di riaprire il caso.
Migranti: l’Austria chiuderà il Brennero per i visti umanitari. In Italia 5.500 Comuni rifiutano l’accoglienza
Se l’Italia concederà dei visti umanitari ai migranti, l’Austria chiuderà il Brennero. È netta la presa di posizione del governo austriaco rispetto all’ipotesi definita “inaccettabile” dal ministro degli interni, Wolfgang Sobotka. Durante un sopralluogo al valico, ha affermato che “nel caso introdurremmo subito i controlli al Brennero”. Per il governatore tirolese Guenther Platter, anche lui al Brennero per il sopralluogo, “una situazione come quella del 2015 non deve ripetersi. Per questo motivo saranno aumentati i controlli nell’hinterland del passo”. E mentre è previsto un incremento del numero di poliziotti sul versante austriaco del Brennero, Sobotka ha annunciato che la settimana prossima incontrerà a Roma il ministro dell’interno, Marco Minniti. Intanto in Italia sono 5.500 i Comuni che non hanno aderito alla possibilità di accogliere migranti. Questo comporta che per gli alti 2.500 Comuni salga da 2,5 a 3 il numero di persone da ospitare per ogni mille abitanti.
Stati Uniti: stop alla riforma sanitaria di Trump
Lo smantellamento dell’“Obamacare” annunciato fin dalla campagna elettorale da Donald Trump ha subito una nuova battuta d’arresto. La riforma sanitaria proposta dall’attuale presidente americano non riesce ad essere approvata, nonostante siano state avanzate più versioni nel tentativo di ampliare il consenso. Ma al Senato continuano a non esserci i numeri. A manifestare nelle ultime ore la propria contrarietà sono stati almeno quattro senatori repubblicani, facendo di fatto mancare la maggioranza necessaria all’approvazione. Si tratta di un brutto colpo per Trump che proprio in questi giorni vede la sua reputazione in forte calo negli Stati Uniti. Ma poiché non vuole rinunciare alla “rottamazione” dell’“Obamacare”, il capo della maggioranza al Senato, Mitch McConnell, in nottata ha proposto di votare semplicemente per l’abolizione della legge sanitaria approvata sotto la presidenza di Barack Obama, neutralizzandola per due anni. Con un tweet, Trump ha dato il suo via libera alla soluzione chiedendo che i repubblicani abroghino l’“Obamacare” e partano da zero per un nuovo piano sanitario. Così “i democratici si uniranno a noi”, ha twittato.
Turchia: il Parlamento estende lo stato d’emergenza per altri tre mesi
Ad un anno dal tentativo di colpo di Stato, il Parlamento turco estende per altri tre mesi lo stato d’emergenza. Si tratta della quarta volta, nell’ultimo anno, nella quale viene adottata la misura che consente sia al presidente Recep Tayyip Erdogan sia all’esecutivo di poter governare per decreto. Nel mirino di Erdogan restano coloro che hanno promosso e messo in atto il fallito golpe del 15 luglio di un anno fa, oltre a dissidenti, giornalisti e membri di associazioni non governative. Sono oltre un centinaio i mezzi di informazione chiusi e più di 150 i giornalisti finiti in carcere. Le persone arrestate sono state circa 50mila mentre oltre 100mila risultano essere i lavoratori pubblici licenziati.