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Europa: Covassi (Rappresentanza italiana Ue), “essere costruttori e partecipi di un processo che la renda di nuovo motivo di speranza”

“Con le elezioni francesi si è aperta una finestra di opportunità politica importante che va saputa cogliere. Abbiamo visto per la prima volta campagne elettorali nazionali giocate sull’Europa, cosa del tutto atipica”. Ad affermarlo è Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, nel saluto inaugurale alla Summer School “Acting EurHope. Insieme per ridare speranza e futuro al progetto europeo”, promossa dall’Istituto di diritto internazionale della pace “Giuseppe Toniolo” dell’Azione cattolica italiana in collaborazione con Caritas italiana, Focsiv e Missio (fino al 22 luglio). Covassi si sofferma anche sulla “finestra di opportunità istituzionale, aperta con il Libro bianco della Commissione adottato il 1° marzo che vuole essere una piattaforma per pensare al futuro. O andiamo avanti tutti insieme – avverte –  o rischiamo, e lo abbiamo visto con la Brexit, di andare incontro ad un futuro incerto”. Diversi i punti affrontati nel Libro bianco: tra questi “la prospettiva federalista che lancerebbe ad un livello più profondo il progetto europeo”. “Se non ci diamo risposte concrete e condivise da tutti i cittadini come un percorso fattibile ci ritroveremo un’Europa vuota, senza valori e prospettive – il monito di Covassi -. Se ci faremo invece costruttori e partecipi di questo processo faremo sì che l’Europa torni come nel 1957 motivo di speranza per molti”.