Statistiche
I cattolici nelle 27 diocesi della Repubblica federale di Germania sono il 28,5% della popolazione tedesca (circa 23.580 milioni). Nelle 10.208 parrocchie lavorano 13.856 sacerdoti, 3.296 diaconi, 3.200 responsabili pastorali e 4.537 responsabili parrocchiali. Sono un anticipo dei dati statistici relativi al 2016 che la Conferenza episcopale tedesca ha reso noti oggi (lo studio completo sarà disponibile a inizio agosto). Per motivi organizzativi è diminuito il numero delle parrocchie rispetto al 2015 (537 in meno), ma anche dei sacerdoti (230 in meno). In lieve calo la partecipazione alla messa domenicale (10.2% contro il 10.4% del 2015), mentre è cresciuto il numero di battesimi (171.531 nel 2016, 4.300 in più rispetto all’anno precedente). Un dato che mostra “un vivo desiderio di essere ancorati in questa Chiesa”, ha commentato p. Hans Langendörfer, segretario della Conferenza episcopale. In flessione i matrimoni (43.610 contro i 44.298 del 2016), così come gli altri sacramenti. P. Langendörfer si è detto “lieto” per il fatto che “quasi un terzo della popolazione nel nostro Pese appartenga alla Chiesa cattolica” e “grato” per l’impegno di chi tra loro s’impegna nelle comunità, associazioni, iniziative socio-caritative e senza clamore fa molto per la Chiesa e il mondo. Esempio sono i 127,7 milioni di euro che nel 2016 le diocesi tedesche, in modi diversi, hanno dedicato all’aiuto ai rifugiati. Lo scorso anno però 162.093 persone hanno lasciato la Chiesa cattolica; nel 2015 erano state 181.925. “Dobbiamo seguire attivamente le persone che vanno via per comprendere le loro motivazioni e poi esaminare criticamente il nostro agire, per riorientarlo, là dove necessario”, ha commentato p. Langendörfer.