Ecumenismo
Dopo oltre due mesi in Russia, a Mosca e a San Pietroburgo, le reliquie di San Nicola sono pronte a far ritorno a Bari. Venerdì 28, infatti, in mattinata a San Pietroburgo verrà celebrata dal patriarca Kirill e dai metropoliti la divina liturgia . “Questo evento permette di considerare che l’ecumenismo di popolo molte volte può essere più determinante dell’ecumenismo dei capi delle Confessioni”. Lo ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, presentando oggi il programma di rientro a Bari delle reliquie di San Nicola. “Il ritorno della reliquia di san Nicola a Bari va inquadrato nell’esperienza che il popolo russo ha vissuto. A nessuno è sfuggito come questo evento abbia attraversato i mass media di tutto il mondo. Durante il nostro pellegrinaggio a Mosca continuamente i media russi davano come notizia principale la presenza della reliquia di san Nicola”. Un evento che è andato al di là di ogni previsione grazie ai quasi due milioni e mezzo di pellegrini russi che hanno reso omaggio al frammento di 13 centimetri della costola sinistra del vescovo di Myra: “Potevo immaginare la presenza di un numero elevato di russi – ha continuato mons. Cacucci -, ma, dal primo momento dell’arrivo in aeroporto a Mosca, gli onori ricevuti non hanno fatto invidia ad altri grandissimi eventi accaduti in Russia”.