Giovani
Sono 37mila gli universitari italiani che hanno scelto un percorso di studio all’estero nel 2016, e più del 6% proviene dall’Università Cattolica, con un aumento dell’8% rispetto al precedente anno accademico. Lo rende noto l’Ateneo di largo Gemelli. Tra le mete internazionali preferite dagli studenti Cattolica nel 2016 ci sono Stati Uniti D’America, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi, Francia, Germania, Irlanda, Repubblica Popolare Cinese. Tra gli studenti che hanno scelto di partire per l’estero, circa 650 hanno frequentato un semestre intero in un ateneo internazionale, mentre sono ben 300 gli studenti che hanno deciso di partire durante l’estate per frequentare i “Summer Programs”, corsi intensivi che si svolgono presso le università internazionali durante i mesi estivi; circa 390 studenti hanno svolto dei corsi di lingua fuori dall’Italia e ben 482 sono, invece, partiti per sfruttare l’opportunità garantita dall’Ateneo milanese di svolgere un periodo di stage all’estero presso grandi aziende o presso università, per chi si occupa di ricerca. Per non dimenticare i circa 100 studenti che, invece, si sono impegnati a svolgere una delle attività di volontariato garantite dal programma di International Volunteering dell’Università Cattolica e dal programma Charity, presso diverse sedi di alcuni enti non governativi o non profit in tutto il mondo. Intanto i numeri del Double Degree registrano una forte impennata negli ultimi 4 anni. Sono oltre 100 gli studenti che hanno scelto di sfruttare l’opportunità fornita dall’Università Cattolica di conseguire il doppio titolo all’estero, con un incremento del 49%. Il numero degli studenti internazionali che hanno scelto l’Università Cattolica nell’a.a. 2016/17 come meta per il proprio percorso di studi, ad oggi, ammonta a 3.535, ovvero il 9% del numero totale degli studenti iscritti in Cattolica nello stesso anno, circa 40.215.