Agricoltura

Siccità: Coldiretti, crollano i prezzi della frutta

foto SIR/Marco Calvarese

“Nonostante le difficoltà determinate dalla carenza di acqua, l’ortofrutta si mostra nella sua forma migliore. Nelle campagne, però, si soffre per i prezzi che non coprono i costi di produzione per prodotti come albicocche, pesche e nettarine, meloni e angurie, ma anche pomodorini. I prezzi sono calati dal 10% al 40% rispetto allo scorso anno”. Lo segnala Coldiretti, che denuncia anche la riduzione di un terzo della produzione. “Il frutteto italiano si è ridotto del 33% negli ultimi quindici anni con la scomparsa di oltre 140mila ettari di piante di mele, pere, pesche, arance, albicocche e altri frutti”. Un fenomeno legato proprio al crollo dei prezzi “per effetto di una vera invasione di frutta straniera che viene spesso spacciata per italiana”. “Pesche e angurie greche, pomodorini dalle coste africane venduti e nettarine spagnole vengono vendute – denuncia la Coldiretti – come nazionali pur non essendolo. Lo dimostra nei giorni scorsi nel porto di Brindisi il sequestro di oltre 19.000 chilogrammi di pesche provenienti dalla Grecia già etichettate come se fossero di origine italiana”. Intanto, nel weekend Coldiretti promuove in tutta la penisola “Campagna Amica” (www.campagnamica.it) che prevede dimostrazioni, degustazioni e offerte per “dare a tutti la possibilità di consumare un elemento della dieta mediterranea come la frutta, indispensabile per la salute con il caldo estivo”.