Intervista
Di fronte ai tanti conflitti che insanguinano il mondo, dalla Siria al Venezuela, i governanti devono “tener conto del grido della gente, dei poveri. Spesso si è sordi di fronte al grido che sale dalla base, dalle popolazioni che chiedono a gran voce la pace. Non a parole”. È quanto afferma il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, in un’intervista ad “Avvenire”. “Basta vedere le lacerazioni che tante popolazioni sono costrette a vivere: questo è un grido alla pace”, prosegue Parolin. “I responsabili devono aprirsi a questo grido e non giocare sulla loro pelle. Non si tratta di limitarsi ai giochetti di politica internazionale, qui si tratta di dare risposte concrete, positive alle esigenze della gente”. “Se si fosse aperti a questa voce – osserva il segretario di Stato – penso si cercherebbe veramente di trovare una strada per risolvere i tanti problemi che lacerano la realtà di oggi”.