Inclusione scolastica
Lo stanziamento votato all’unanimità da Regione Lombardia di 500mila euro per l’inclusione degli oltre 1.600 bambini con disabilità certificati che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie “è un importante passo in avanti (dopo anni di “pesante zero” nel sostegno a questi bambini) per la libertà di scelta educativa da parte di tutte le famiglie e per il riconoscimento dell’insostituibile servizio pubblico svolto da queste scuole, che rappresentano una presenza educativa fondamentale, soprattutto nelle ‘periferie’ dei nostri territori lombardi”. È quanto afferma la Federazione italiana scuole materne (Fism) Lombradia, in una nota firmata dal presidente Giampiero Redaelli. “Tuttavia – prosegue la nota – si tratta di una misura ancora insufficiente, di molto inferiore rispetto alle necessità delle scuole”. La Fism, “anche a fronte del numero crescente di bambini con disabilità certificati e tenuto conto dell’ampia condivisione da parte di tutte le forze politiche, auspica che nel Bilancio di previsione per il 2018 la cifra possa essere incrementata”. La Federazione, “da sempre, promuove l’inclusione di queste bambine e di questi bambini: vogliamo credere che, anche per Regione Lombardia, siano davvero ‘bambini speciali’”.