Ricostruzione
“Ci portiamo via più di quanto abbiamo lasciato”. È questa la risposta corale di quattro giovani trentini che a fine luglio hanno trascorso una settimana di volontariato all’interno del Campo Caritas di Norcia. La loro esperienza è raccontata nel numero speciale – promosso da Caritas Nordest – che i settimanali diocesani del Triveneto hanno preparato per il primo anniversario del terremoto del 24 agosto 2016. Partiti “con i propri zaini pieni di diverse emozioni, idee, sensazioni”, Lucia, Antonia, Lucia ed Emanuele hanno vissuto fianco a fianco con la popolazione terremotata, condividendone la quotidianità. “Abbiamo visto le condizioni di vita delle popolazioni locali – racconta Emanuele – abbiamo udito i loro racconti, annusato l’odore della polvere e toccato i cocci caduti dalle case. E di fronte a questo mesto spettacolo, che nella storia dell’uomo ha sempre mosso le menti e le riflessioni dei grandi pensatori e filosofi, cosa potevamo dire? Assolutamente nulla, solo mettersi a servizio di chiunque incontrassimo, e così è successo. Ognuno secondo il proprio carattere, le proprie qualità e limiti, i propri talenti, ognuno cercando di mettere tutto se stesso”. Le giornate sono trascorse così, mai uguali l’una all’altra, scandite dai lavori di pulizia del campo, l’accoglienza delle persone sole e in difficoltà, visite e piccoli lavori a domicilio. “Sono state giornate di vera e propria carità cristiana – commenta Emanuele – che, come ama ricordare spesso papa Francesco nelle proprie omelie, si sporca le mani, cerca il contatto fisico e spirituale, senza limitarsi ad un freddo lancio di monetine luccicanti”.