Terrorismo
“Rimanere uniti di fronte ad attacchi terroristici che non possiamo capire o prevedere”. È l’invito lanciato questa mattina dal segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc), reverendo Olav Fykse Tveit, che ha chiesto “la fine degli attacchi contro persone innocenti” e che si levi “una voce unita per la giustizia e la pace in tutto il mondo”. “Viviamo in un tempo pericoloso”, scrive Tveit in un comunicato. “Quello di cui possiamo essere sicuri è che il Dio della vita vuole che tutti godano la pienezza della vita allo stesso modo”. E dopo aver espresso le proprie condoglianze e la vicinanza di tutte le Chiese cristiane nel mondo al popolo spagnolo, il pensiero di Tveit va a tutti coloro che stanno vivendo “sentimenti di dolore e paura”: “In questi tempi dolorosi – scrive – dobbiamo farci prossimi gli uni con gli altri perché la speranza può crescere e rafforzarsi solo se rimaniamo uniti”.