Terrorismo

Attacchi in Spagna: parroco Bassano del Grappa, vicino ai familiari di Luca Russo e della fidanzata Marta Scomazzon, educatrice Acr

“Ancora faccio fatica a riordinare i pensieri. È stata una giornata piena di telefonate, per capire e accertare quello che era successo”. Don Andrea Guglielmi è da pochi mesi parroco del Duomo di Bassano del Grappa ed amministratore parrocchiale della parrocchia di San Leopoldo Mandic, quella in cui viveva Luca Russo, il venticinquenne originario di Marostica deceduto nell’attentato terroristico di Barcellona. “Devo dire che non lo conoscevo – dice al Sir don Andrea –. Io sono qui da pochi mesi e anche Luca veniva da Marostica e abitava da solo. L’ho forse salutato una volta, quando era insieme alla fidanzata Marta, che invece conoscevo molto bene”.
Marta Scomazzon, la fidanzata di Luca rimasta ferita e ora ricoverata in ospedale a Barcellona, è infatti molto impegnata nella sua parrocchia bassanese di san Vito: “Non sono il suo parroco, ma con le parrocchie della città lavoriamo insieme. E in particolare conosco bene Marta perché è educatrice dell’Acr, è molto brava e sensibile nel suo servizio. Oggi ho tenuto i contatti con un cugino di Marta, anch’egli molto impegnato in parrocchia. Anche con il vescovo ci siamo sentiti ed ha espresso tutta la sua vicinanza”.
Certo, continua il sacerdote, “è una notizia che sconvolge, in questo momento mi vengono in mente due preoccupazioni: da una parte, che ci sia prossimità verso i familiari di Luca, verso Marta e i suoi familiari. L’altra è che questo fatto susciti un’ulteriore ondata di contrapposizione verso l’Islam, che sia la religione islamica ad essere incriminata e non il terrorismo. Proprio in momenti come questi dobbiamo creare legami con i fratelli musulmani, a partire dalla nostra città”.