Comunione e Liberazione

Dialogo: mons. Tomasi (Santa Sede), “è valicabile il muro psicologico del discorso religioso?”

(dall’inviato a Rimini) – “Negli anni di servizio diplomatico ho visto come si può lavorare assieme, per i diritti umani, negoziando situazioni difficili per evitare conflitti sanguinosi e creando le premesse per uno sviluppo equo nei paesi più poveri”. È l’esperienza raccontata ieri da mons. Silvano Maria Tomasi, nunzio apostolico e membro del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, intervenendo all’incontro “Al di là dei muri” svoltosi al Meeting di Rimini. “Su questi temi – ha spiegato – ci si può trovare assieme e convergere, anche su progetti operativi molto efficaci”. “Ma – ha aggiunto mons. Tomasi – poi si arriva a un punto dove il cammino si interrompe”. “È il momento in cui si mette sul tavolo la possibilità di un discorso religioso”, ha spiegato l’arcivescovo. “Allora ci si chiede: questo muro psicologico è un falso pudore che blocca il coraggio di affrontare le intuizioni più profonde della persona? È una cattiva volontà di non affrontare i valori ultimi che diano significato alla nostra vita? E infine: questo muro è valicabile?”.