Solidarietà
“A un anno dal terremoto che ha colpito le quattro regioni dell’Italia centrale, la situazione appare ancora complicata. In Umbria sono state consegnate 191 soluzioni abitative delle 790 previste”. Lo si legge in una nota della Caritas di Bolzano-Bressanone. Conclusosi il programma di sostegno ad agricoltori ed allevatori della Caritas altoatesina e delle altre Caritas del Nordest, “l’attenzione si sposta ora sul sostegno alle famiglie e agli anziani che stanno rientrando dagli alberghi che li hanno ospitati per un anno, per consentire un più facile reinserimento sociale”. Il progetto è rivolto anche “ad artigiani e commercianti per aiutarli nella ripresa delle loro attività lavorative. A questo progetto la Caritas di Bolzano-Bressanone, che ha fino a oggi utilizzato 772.000 euro di quanto raccolto grazie alle offerte ricevute (poco più di 1.200.000), parteciperà con più di 400.000 euro”.
“Gli obiettivi generali di questi interventi, che si tradurrebbero in aiuti semplici e concreti come contributi per arretrati, affitti, bollette, acquisto di generi di prima necessità, farmaci e visite mediche, acquisto di beni strumentali per poter lavorare e tanto altro, tendono ad assicurare la dignità della persona e la possibilità di alloggio, prevengono situazioni che possono mettere in pericolo la vita o l’integrità della persona, situazioni che possono portare alla disgregazione della famiglia, alla chiusura di un’attività produttiva o all’indebitamento e all’usura”, affermano i direttori della Caritas altoatesina, Paolo Valente e Franz Kripp. “Cercheremo al tempo stesso di aiutare quante più persone possibili a conservare i loro posti di lavoro e a contribuire a stimolare l’economia locale, restituendo fiducia alle comunità colpite dal sisma valorizzandone il quotidiano, contrastando l’eventuale emigrazione e abbandono della propria terra. A nome nostro e soprattutto a nome delle comunità di Norcia e della Valnerina – concludono -, il più sincero ringraziamento a quanti hanno contribuito con le loro offerte a dare vicinanza, speranza e aiuti concreti a tante famiglie colpite dal terremoto”.