Chiesa in Europa

Scandinavia: meeting dei giovani cattolici di Svezia, Norvegia e Danimarca. Preghiera, catechesi e dialoghi in vista del Sinodo

I giovani cattolici di Svezia, Danimarca e Norvegia si incontreranno dall’1 al 3 settembre prossimi a Vadstena (Svezia), per condividere momenti di “catechesi, preghiera, adorazione sacramentale e altre attività attraverso le quali avvicinarsi a Cristo e condividere la fede con gli altri giovani nordici”, spiega l’invito. La frase pronunciata da Maria, riportata nel vangelo di Luca, “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e santo è il suo nome”, sarà il filo conduttore delle tre giornate a cui sono attesi circa 450 giovani, dice al Sir Fiorella Bastidas, presidente della associazione dei giovani cattolici svedesi (Sveriges Unga Katoliker, Suk): “40 giovani arrivano dalla Danimarca, 35 dalla Norvegia e 375 dalla Svezia. L’Islanda manderà un rappresentante della loro diocesi”. Sabato il cardinale di Stoccolma Anders Arborelius incontrerà i giovani e nell’intervento previsto sul programma “parlerà del prossimo sinodo” del 2018, dedicato ai giovani. “Noi abbiamo stampato le domande sul sinodo a cui i giovani potranno rispondere”, spiega ancora Fiorella Bastidas. Negli undici workshop si parlerà tra l’altro di annuncio, spiritualità ignaziana, i diversi riti e tradizioni della Chiesa cattolica, la vocazione matrimoniale e quella sacerdotale, aborto e sessualità. Tra i moderatori, esperti o testimoni: una coppia di sposi, Claudia e Alexander Kegel, un giovane gesuita, Peter Jablonski , due giovani seminaristi di Stoccolma e Copenaghen, il vescovo caldeo Saad Sirop Hanna, visitatore apostolico dei caldei che vivono in Europa, alcune suore di santa Brigida e delle figlie di Maria.