Ecologia
La cura della creazione è sempre stata al centro dell’attenzione delle Chiese tanto che il tema è stato messo in evidenza in tutte e tre le assemblee ecumeniche europee di Basilea, Graz e Sibiu. Nella Dichiarazione congiunta dal titolo “Il Tempo per la Creazione: un tempo di preghiera per il mondo e per l’ambiente”, firmata dai tre organismi europei Kek, Ccee ed Ecen, si ricorda che fu per primo il Patriarca ecumenico Demetrio a invitare nel 1989 le Chiese a celebrare il Tempo per la Creazione e che già Martin Lutero (quest’anno ci celebra il 500° anniversario della Riforma) affermava che “Dio è presente in tutte le creature, anche nei fiori più piccoli”. “Vorremmo ancora oggi sottolineare – scrivono le Chiese ricordando la lettera enciclica Laudato si’ di Papa Francesco – che l’ecologia ambientale non è separata dall’ecologia umana. La cura cristiana della creazione è sempre legata alla cura di ognuno di noi come esseri umani, creati a immagine e somiglianza di Dio”.
“In questo spirito – conclude la Dichiarazione -, come abbiamo fatto negli anni precedenti, invitiamo calorosamente tutti i cristiani europei, le Chiese membri della Kek e le conferenze episcopali del Ccee, le parrocchie, le comunità ecclesiali e ogni persona di buona volontà ad unirsi a noi nel Tempo per la Creazione. Celebreremo insieme il Tempo per la Creazione, nel contesto delle vostre tradizioni liturgiche e per sostenere la fede cristiana comune nel Dio Creatore. Vi esortiamo, nei vostri rispettivi ambienti, ad offrire preghiere per il dono della Creazione”. La Dichiarazione è firmata da padre Heikki Huttunen e mons. Duarte da Cunha, segretari generali rispettivamente della Kek e del Ccee e dal rev. Peter Pavlovic dell’Ecen.