Ambiente

Giornata del creato: mons. McAreavey (Irlanda), proteggere la Terra “è amare il mio prossimo”

“Le comunità cristiane in tutto il mondo e sempre più in Irlanda celebrano in modo attivo la gioia per il creato durante questo periodo. Celebrare la gioia per il creato è un’espressione che uso intenzionalmente, anche in questo momento di terribili inondazioni in Irlanda, a Donegal, Derry e Tyrone e in tutta l’Asia meridionale e negli Stati Uniti del Sud”, ha scritto mons. John McAreavey, presidente del Consiglio per la giustizia e la pace della Conferenza episcopale irlandese, salutando la pubblicazione del messaggio di Papa Francesco e del Patriarca Bartolomeo. “Qui in Irlanda, vivendo in una terra di tale bellezza eccezionale e in un clima mite, anche se umido, si può a volte dare per scontato il dono del mondo naturale”, si legge nel testo. Se non si celebra con consapevolezza, si rischia di “accondiscendere troppo velocemente alla distruzione dell’ambiente attraverso la pigrizia, la disattenzione o l’avidità”. Riferendosi al tempo del creato che iniziato oggi e durerà fino 4 ottobre, il vescovo ha invitato a riflettere su “come le nostre azioni mostrano la cura o il disprezzo per la nostra casa comune”, “proteggono e migliorano la vita delle persone con cui condividiamo questo mondo meraviglioso”.
Scrive ancora mons. McAreavey: “La nostra dipendenza dai combustibili fossili, il consumo eccessivo, il crescente inquinamento di terra, mare e cielo, e la continua estinzione di specie di piante e animali, sono tutti in qualche modo atti di non fede”, nel senso che “le azioni che contribuiscono alla distruzione di questo mondo che condividiamo con le nostre sorelle e fratelli sono profondamente immorali, perché distruggono ciò che è comune a tutti noi”. Quindi “proteggere l’ambiente è amare il mio prossimo, qui, ma anche in India, Nepal, Bangladesh e negli Stati Uniti”.