Dipendenze

Papa Francesco: a comunità cattolica Shalom, “la droga ci fa vivere in un mondo sradicato”

Vaticano, 4 settembre 2017: Papa Francesco riceve in Udienza i Membri della Comunità Cattolica Shalom (L'Osservatore Romano (www.photo.va) / SIR)

“La droga taglia le radici e ci fa vivere in un mondo sradicato”, senza più “storia, progetti, patria, famiglia, amore”. Rispondendo, a braccio e in spagnolo, alla domanda di Matteo, 22 anni, brasiliano, che ha raccontato della sua lunga esperienza nel tunnel della droga, il Papa ha fatto notare che quest’ultima è “uno degli strumenti che usa la cultura per dominarci”. “La droga nega tutto quello che è legame storico, culturale, personale, e ci fa vivere in un mondo senza alcuna radice”, la denuncia di Francesco durante l’udienza concessa oggi in Aula Paolo VI ai membri della Comunità cattolica Shalom: “Questo è il dramma della droga, giovani totalmente sradicati, senza nessun impegno”. Come ha fatto Matteo, invece, si può “passare da questa esperienza di invisibilità e riprendere coscienza di sé”. Di qui la domanda alle migliaia di giovani presenti: “Siamo coscienti dei legami che abbiamo nel cuore? Siamo coscienti delle radici, dell’amore, dei progetti, della capacità creativa che hanno i giovani per essere profeti del futuro? Uscire dalla droga è prendere coscienza di questo”.