Iniziativa

Sinodo giovani: Università cattolica, a Roma dall’11 al 14 settembre seminario di studio Galantino, Zani, Crociata, teologi e professori dell’Ateneo

Una riflessione a più voci sui giovani tra scelte di vita, nuove prospettive formative e opportunità in vista del Sinodo 2018. È l’obiettivo principale del seminario di studio che annualmente riunisce i docenti di teologia e gli assistenti pastorali delle quattro sedi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. “In un cuore intelligente risiede la sapienza. Giovani, università e discernimento”: questo il titolo dell’iniziativa promossa dal Collegio dei docenti di teologia e dal Centro pastorale dell’Ateneo in collaborazione con l’Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori che, in programma da lunedì 11 a giovedì 14 settembre, quest’anno si terrà nella sede di Roma dell’Ateneo (largo Francesco Vito, 1).
All’evento interverranno, tra gli altri, mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Angelo Zani, segretario della Congregazione per l’educazione cattolica, e mons. Mariano Crociata, presidente della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università e sarà anche l’occasione per offrire una lettura dei dati emersi della ricerca condotta dall’Istituto Giuseppe Toniolo sul mondo giovanile, in particolare sul profilo degli educatori alla fede oggi.
I lavori si apriranno nel pomeriggio di lunedì 11 settembre (ore 15.30, Sala Italia) con i saluti di Mario Taccolini, prorettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Cesare Mirabelli, vice presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori, ed Enrico Zampedri, direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. Dopo l’introduzione di mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, seguiranno la relazione di mons. Mariano Crociata e gli interventi di Ernesto Diaco, Antonia Testa e don Massimo Cassola, sul tema: “Educare i giovani al discernimento: prospettive ecclesiali e culturali”.