Spiritualità

Diocesi: mons. Valentinetti (Pescara-Penne) al pellegrinaggio nazionale Unitalsi a Lourdes con 400 fedeli della sezione abruzzese

Mons. Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne, accompagnerà gli oltre 400 pellegrini dalla sezione abruzzese dell’Unitalsi ,che prenderanno parte al tradizionale pellegrinaggio nazionale dell’Associazione a Lourdes che si svolgerà dal 26 al 30 settembre. Prevista la presenza di oltre 70 persone con disabilità che partiranno da Pescara. Da filo conduttore del pellegrinaggio farà il tema pastorale 2017 di Lourdes: “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente” (Lc. 1, 49) mentre la figura di Santa Bernadette, attraverso la sua testimonianza, ci aiuterà a renderlo attuale.
Mons. Valentinetti spiega perché andare a Lourdes con l’Unitalsi: “Ci sono due motivazioni, una di carattere personale e l’altra comunitaria. La prima è perché considero l’Unitalsi anche la mia famiglia, la mia vocazione si è radicata nel sacerdozio proprio nella famiglia unitalsiana durante i primi pellegrinaggi a Loreto e Lourdes e, lì, sotto lo sguardo di Maria, ho deciso di diventare sacerdote”.
“La motivazione comunitaria, invece – prosegue l’Arcivescovo di Pescara-Penne -, è perché si tratta di un momento in cui fare un cammino insieme, vivere il sacramento del cammino della vita: sani e malati, giovani anziani, santi e peccatori, come siamo tutti, sotto lo sguardo di Maria per portare a lei la nostra vita, perché lei meglio di noi saprà portarla a suo figlio Gesù, e ancora una volta per rimettere nelle sue mani le intenzioni della vita diocesana di Pescara, dell’Abruzzo e forse dell’Italia intera, visto che si tratta di un pellegrinaggio nazionale”.
“Un grazie particolare – afferma Alessandra Bascelli, presidente della sezione abruzzese dell’Unitalsi – a mons. Valentinetti per le sue belle e profonde parole ed anche perchè nell’Unitalsi si sente in famiglia. È proprio questo lo spirito che vorremo condividere con ogni pellegrino che sceglie di venire a Lourdes con noi: un viaggio spirituale fatto con uno stile semplice, ma essenziale di famiglia e di condivisione”.